Hey Bulldog e l’inizio della fine dei Beatles

Siamo inciampati in questo video di qualche anno fa, Miles Kane che esegue la sua furiosa versione di Hey Bulldog (usata come b-side del singolo Inhaler, estratto dal debutto Colour Of The Trap) e – oltre a chiederci che cosa stia combinando oggi Miles – siamo andati a riascoltare e rileggere qualcosina, costatando che in effetti pare essere uno brani meno celebrati dei Beatles.

In realtà è un gran pezzo, con quella chitarra blues e quella linea di basso bella pesante che, a differenza di molti altri, lo rendono facile preda di chiunque voglia iniziare ad esplorare il canzoniere dei Fab Four.

Non è difficile pensare, tra l’altro, che sia la migliore cosa in Yellow Submarine (la colonna sonora del film, s’intende).

Nel suo celebre The Beatles, Ian MacDonald ne ricostruisce l’origine: una session convocata alla svelta per registrare un filmato che accompagnasse l’imminente singolo Lady Madonna.

Ma non è tutto qui; sempre secondo il puntuale racconto dell’autore, si tratta della canzone di Lennon che «segna la fine della sua fase di dissociazione da acido [?!, ndr]. E apre anche la fase finale della carriera dei Beatles, in quanto per tutta la durata della giornata di registrazione fu presente in studio alla futura musa di Lennon, Yoko Ono».

Ah ecco.
E noi che speravamo fosse passata alla storia per il suo testo, quantomeno per «some kind of happiness is measured out in miles, what makes you think you’re something special when you smile?».

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