Dischi Featured

Ocean Colour Scene – Painting

ocean_clour_scene_paintingSuccedono cose incredibili.

Tipo che gli Ocean Colour Scene ammorbidiscono un po’ il loro sound (certo sempre ben piantato negli anni ruggenti del britrock, cioè i ’60 e i ’90) e lo rendono più fantasioso: viene fuori che questo decimo lavoro di studio in vent’anni di carriera è godibilissimo dall’inizio alla fine.

Anzi, sarebbe addirittura grandioso se, come al solito, non fosse lungo quattordici tracce, che anche se non superano mai i tre minuti e mezzo forse di questi tempi sono comunque troppe; ma mettiamola così: sotto questo aspetto è piacevolmente anacronistico.

Painting inizia con il piglio corale e terzomondista di un musical sotto la pioggia indiana (We Don’t Look In The Mirror): è trascinante. E su questa via va, con le chitarre di Steve Cradock a gettare colore e cambiare incessantemente i toni della narrazione.
Narrazione che è come al solito roba di Simon Flower, che scrive di fughe (Goodbye Old Town: e via tutti sulla vespa!), tira spesso in ballo dio, sfoga la sua rabbia per la stupidità della strage di Utoya (If God Made Everyone), le guerre (e i genitori che non dovrebbero sopravvivere ai figli: The Winning Side), gioca con la proverbiale pioggia inglese (Weekend – che più british non potrebbe essere), e in generale guida la banda con il piglio di chi sa che direzione prendere (ecco, a parte quando vaneggia un po’ troppo buonismo su quanto bello sia stato ospitare le Olimpiadi…).

Nei toni, Painting rimane profondamente inglese, ma nel senso che quasi ricorda la maestosità del colonialismo in cui la british way of life non disdegnava di aprirsi alle contaminazioni.
Ecco, questi sono gli Ocean Colour Scene oggi: rispolverano cori, sitar, banjo, vecchi trucchi di studio come i nastri al contrario (Professor Perplexity) e innestano tutto sul loro tipico tessuto britrock, che ne esce meno roboante ma certamente più profondo.

0 comments on “Ocean Colour Scene – Painting

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *