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Video: Oasis – Definitely Maybe The Documentary

Proprio questo fine settimana Definitely Maybe compie 25 anni.

Pubblicato il 29 agosto 1994, comunque la pensiate su Noel e Liam Gallagher (o, ultimamente, da che parte stiate) rimane uno dei migliori album di debutto di sempre, capace di guardare dall’alto – per impatto, longevità, significato e freschezza – il 90% di tutte le opere prime che possano venirvi in mente.

Abbiamo raccontato la storia del suo artwork, vi abbiamo suggerito la lettura del saggio scritto da Alex Niven per la collana 33 1/3 – che coglie ed interpreta alcuni aspetti molto interessanti di quel momento – e ora vi proponiamo il documentario ufficiale sul suo making of.

Nulla di nuovo, nel senso che era stato pubblicato nel 2014 in occasione del ventennale di Definitely Maybe, ma rimane un documento straordinario e praticamente impossibile da aggiornare perché raccoglie le testimonianze – dritte e molto divertite – degli Oasis stessi (Liam, Noel, Bonehead, i subentrati Gem Archer e Andy Bell) e di moltissimi di coloro che giravano intorno alla band all’epoca, spesso con ruoli fondamentali: ovviamente Alan McGee, che trovò una miniera d’oro per la sua Creation, e Owen Morris, al quale si deve il fatto che «gli Oasis diventarono la cosa più rumorosa ad uscire dai jukebox di tutta l’Inghilterra»; ma anche Mani, secondo cui Definitely Maybe è «il secondo miglior album di debutto di tutti i tempi» (primo, ovviamente, quello dei suoi Stone Roses), il Digsy reso famoso (e perennemente ubriaco) da Digsy’s Dinner, il produttore Mark Coyle e un’intero cast di personaggi incredibili.

Questo documentario è una vera miniera d’oro, soprattutto, per conoscere tutto quanto si nasconde dentro Definitely Maybe, canzone per canzone, e dietro quel disco – perché non fu proprio una passeggiata arrivare ad un risultato del genere.